Dal 2013 tutti gli statunitensi saranno per legge dotati di microchip RFID

Pubblico integralmente questo articolo postato il 25 agosto 2011 su: http://www.ecplanet.com/node/2652. Sei libero, ovviamente, di trarre le tue arbitrarie conclusioni, comunque, mi sembra giunto il momento di darsi una solenne svegliata! I telegiornali non fanno altro che propinarci notizie confezionate ad arte per continuare a distoglierci da quelle che sone le verità. Per non parlare dei palinsesti televisivi, e non mi riferisco al codice di pergamena, tutti o quasi tutti ci offrono programmi meramente demenziali. Ti sei mai chiesto perchè? Sono convinto che la risposta già la conosci.

 

Microchip RFID obbligatorio: 10 anni fa si sapeva ma nessuno ha mai fatto nulla per evitarlo. È confermato, il Progetto di Legge sulla Salute di Obama renderà obbligatorio l’impianto di un microchip RFID per tutti i cittadini americani.

L’obiettivo è di creare un registro nazionale di identificazione che permetterà di “seguire meglio i pazienti avendo a disposizione tutte le informazioni relative alla loro salute”.

Il nuovo progetto relativo alla salute (HR 3200) è stato adottato recentemente dal Congresso e alla pagina 1001, contiene l’indispensabile necessità per tutti i cittadini che usufruiscono del sistema sanitario di essere identificati con un microchip sottocutaneo.

In un documento ufficiale, vi è la prova che questi dispositivi fossero già previsti nel 2004. Questo documento della FDA (Food and Drug Administration), datato 10 Dicembre 2004 è intitolato Class II Special Guidance Document : Implantable Radiofrequency Transponder System for Patient identification and Health information ( Documento di orientamento speciale di classe II : Sistema di transponder impiantabile a Radiofrequenze per l’identificazione dei Pazienti e le informazioni relative alla salute).

L’impianto di un microchip per i pazienti che contenga le informazioni sulla loro salute era quindi già allo studio nel 2004. Nel Progetto di Legge intitolato America’s Affordable Health Choices Act of 2009 (Legge del 2009 sulle scelte di salute finanziariamente abbordabili dell’America), si può leggere nel paragrafo Subtitle C – National Medical Device Registre (Sottotitolo C – Registro nazionale dei Dispositivi Médici), che è prevista una scheda per ogni persona che ha o sarà munita di un dispositivo sottocutaneo: Il “Secretary” stabilirà un “registro nazionale dei dispositivi medici” (in quel paragrafo sono chiamati “registro”) per facilitare l’analisi della loro sicurezza dopo la commercializzazione, con i dati di ogni dispositivo che è o è stato utilizzato su un paziente…”

Quindi tutte le persone che avranno ricevuto il microchip saranno schedati in un nuovo registro che ancora non esiste.

Con il pretesto di assicurare meglio l’assistenza sanitaria e preservare la salute dei cittadini, tutta la popolazione sarà marchiata con un microchip elettronico e schedata. L’inizio della marcatura obbligatoria per tutti è previsto a partire dal 2013.

Alla pagina 1006 del progetto, è fatta una precisazione sulla data di entrata in vigore del dispositivo: “ENTRATA IN VIGORE. Il Ministro della Salute e dei Servizi Sociali, metterà in opera il registro in virtù dell’articolo 519 (g) della Legge Federale sul cibo, i farmaci e i prodotti cosmetici come da aggiunta nel paragrafo, non più tardi di 36 mesi dalla promulgazione della presente Legge, senza preoccuparsi se le regolamentazioni definitive per stabilire e utilizzare il Registro siano state promulgate o meno in quella data”.

Quindi 36 mesi a partire dalla data di entrata in vigore della Legge! Questo ci dà 3 anni. Il 2013 è l’anno in cui la marcatura obbligatoria dovrebbe incominciare. Da notare che entrerà in vigore anche se non sarà stata adottata nessuna regolamentazione sul suo utilizzo e che sia presente o meno un inquadramento ben definito sull’utilizzo del “registro”.

APPELLO DELLA REDAZIONE: cari cittadini del mondo, mi raccomando, continuate a dormire! Buon sonno a tutti!

A proposito di ….Mohammed bin Laden

Mohammed bin Laden

Lo yemenita shaykh Muhammad bin ‘Awa bin Lāden, (arabo: محمد بن عوض بن لادن‎), anche noto come Mohammed bin Laden (Hadramawt, 1908Hamis Musayt, 3 settembre 1967), immigrato nell’Arabia Saudita è stato un imprenditore, uomo d’affari e patriarca della numerosa famiglia dei bin Laden. Si sposò 22 volte e fu padre di almeno 52 figli.

Si crede che Osama bin Laden sia stato il suo 17° figlio, unigenito della sua decima moglie Hamida al-Attas, di asserita origine siriana.

Povero, senza istruzione, seguace del madhhab sunnita sciafeita, originario della regione costiera meridionale del Hadramawt, Muhammad bin Laden emigrò nell’Arabia Saudita prima della I guerra mondiale, lavorando inizialmente come facchino portuale a Gedda. Nel 1930, avviò in proprio la sua attività imprenditoriale nel settore edile e attirò l’attenzione di re ‘Abd al-‘Azīz b. Sa‘ūd, primo sovrano del Regno saudita, e rapidamente fece fortuna, tanto che la sua famiglia divenne nota come la “famiglia non-reale più ricca del Regno”

L’enorme successo finanziario di Muhammad bin Laden viene attribuita al suo scaltro senso degli affari, alla sua fedeltà ai governanti sauditi, alla sua affidabilità e al suo convinto orientamento ad offrire le cifre più basse per aggiudicarsi i contratti di costruzione nel settore dell’edilizia.

Come “costruttore reale”, Muhammad bin Laden strinse relazioni intime con la famiglia reale saudita, particolarmente con il Principe Faysal dell’Arabia Saudita. Nel 1964, il Principe Faysal depose il proprio fratellastro, il re Sa‘ūd, e avviò la ricostruzione del regno dopo i disastrosi eccessi tipici dell’era di Sa‘ūd. Malgrado la crescita dei prezzi del petrolio, il regno era finanziariamente insolvente. Re Faysal accettò l’offerta di aiuto finanziario di Muhammad bin Laden per sostenere l’economia nazionale e, in ricompensa, re Faysal promulgò un decreto reale in cui si assegnava ogni futuro progetto di costruzioni alla compagnia di bin Laden. Come risultato, la compagnia di bin Laden poté vantare un guadagno netto di 5 miliardi di dollari USA.

Egli guadagnò la sua fortuna iniziale a causa dell’esclusiva ricevuta per la costruzione di ogni moschea e di tutte le strutture edili religiose del regno saudita e di numerosi altri paesi arabi. Fino al 1967 Muhammad bin Laden ebbe la responsabilità esclusiva del profondo restauro della Moschea al-Aqsa di Gerusalemme. Alla compagnia Bin Laden Construction furono assegnati contratti per la realizzazione dei seguenti progetti:

  • Un contratto di 296 milioni di dollari USA, unitamente a altre imprese, per la costruzione di un raccordo anulare a Riyad.
  • Un contratto di 1,3 miliardi di dollari USA per la costruzione di unità abitative per le forze di sicurezza saudite a Gedda.
  • Un contratto di 1,3 miliardi di dollari USA per unità abitative similari per la Guardia Nazionale a Mecca.
  • Un contratto di 1,1 miliardi di dollari USA per la costruzione della città militare del Kharaj presso Riyad.
  • Un contratto di 1,1 miliardi di dollari USA per il palazzo reale a Mecca.
  • Un contratto di 4 miliardi di dollari USA per il completo riassetto e l’allargamento dei Luoghi Santi di Mecca.

Malgrado i suoi forti collegamenti con la famiglia reale e la sua immensa ricchezza, Muhammad bin Laden visse una vita semplice e da musulmano devoto, chiedendo ai suoi figli di osservare un rigido codice religioso e morale. Nei suoi ultimi anni di vita, il complesso societario bin Laden diversificò le sue attività anche in settori non legati all’edilizia, investendo abbondantemente all’estero e nel settore petrolifero.

Il 3 settembre 1967, Muhammad bin Laden rimase ucciso quando l’aeroplano della sua compagnia, un Beechcraft pilotato da uno statunitense noleggiato, si schiantò durante l’atterraggio a Hamis Musayt, nel SO dell’Arabia Saudita.